Un intervento di riqualificazione impianto di riscaldamento, consiste nelle seguenti opere:

Installazione di caldaia a condensazione di classe A

Termoregolazione climatica  composta da sensore esterno e sensore ambiente

Installazione valvole termostatiche

Lavaggio impianto con condizionamento chimico

collaudo con regolazione

L’insieme delle opere su citate porta ad un risparmio energetico ( paragone con sistema tradizionale asservito da caldaia tipica anni 90/2000) che va dal 20 al 40 %. Questo “miracoloso ” risparmio l’otteniamo grazie alla tecnologia della caldaia a condensazione la quale, a differenza delle vecchie caldaie, prima di disperdere i fumi in atmosfera ne recupera il calore ( sia sotto forma di sensibile che latente) cedendolo all’acqua dell’impianto. Per fare questo però, la caldaia ha bisogno di operare su temperature diverse da quelle per le quali siamo stati abituati in tutti questi anni, questo significa, che sentirete “quasi” sempre i termosifoni tiepidi e non più roventi.

A questo punto vi chiederete come garantiremmo il comfort in casa se i termosifoni saranno tiepidi ?

Semplice, l’otteniamo grazie alla termoregolazione climatica la quale, monitorando minuto per minuto la temperatura esterna e interna, decide la potenza e temperatura da affidare alla caldaia in maniera tale che la stessa si trovi “sempre” nelle condizioni di garantire Comfort e risparmio energetico.

Sebbene caldaia e termoregolazione climatica costituiscono un buon compromesso per risparmio energetico e Comfort , la Riqualificazione impianto di riscaldamento passa anche dalle installazione delle valvole termostatiche le quali, oltre a essere necessarie per il bonus energetico del 65%, restituiscono in ogni ambiente la temperatura desiderata senza più avere vistose e fastidiose differenze di temperatura tra i vari ambienti. In pratica regolano la temperatura desiderata in ogni ambiente andando ad agire sulla portata del fluido vettore su ogni termosifone o corpo scaldante.

Infine non potremmo parlare di riqualificazione se l’impianto lo lasciassimo sporco o imbrattato da fanghiglia accumulata con il passare degli anni, per tanto per completare quel famoso 40% di risparmio energetico diventa necessario, oltre che obbligatorio per legge, condizionare chimicamente l’impianto di riscaldamento affinché resti pulito.

Per concludere un impianto di riscaldamento mal regolato manda in aria tutti gli sforzi finora eseguiti, per tanto con strumentazione alla mano ed esperienza al seguito, si apportano le giuste regolazioni affinché Comfort e risparmio energetico trovino il giusto connubio.


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